31 Aug 2008
Giorno 70: Rovereto sud
Domenica mattina, bollino nero, anche se fino a mezzogiorno circa non sembrava esserci troppo traffico. Ne sono successe veramente di tutti i colori:
- un signore mi chiede dove trovare una cabina telefonica. Gli dico di provare in città, poi mi chiede:
“Se ti do un’euro mi presti il tuo cellulare?“
Gli dico subito di sì, senza quasi pensarci, poi mi accorgo che c’è la stanga alzata e – non si sa mai! – mi precipito fuori a mettermi davanti all’auto nel caso avesse avuto l’idea di ripartire con il mio cellulare.
Fortunatamente il signore si è limitato a telefonare e poi, ringraziandomi, mi ha ridato il cellulare ed è ripartito! - un tedesco arriva in pista automatica e non capendo come fare a pagare scende dall’auto insieme alla moglie. Finalmente poi riesce a pagare con la carta di credito e riparte, dimenticando la moglie in pista! Questa gli urla dietro e si sbraccia riuscendo a far fermare il marito poco più avanti.
- una signora:
“Buon lavoro arrivederci! Perché io vado un po’ in vacanza ma lei lavora, perciò…!“ - un signore che veniva da Egna:
“Scusi per Milano?“
Io: “Riprenda l’autostrada e segua ora per Verona, poi per Milano.“
Lui: “Torno indietro quindi?“
Io: “No, continua, non torna indietro, va avanti.“
Lui: “Ok grazie, torno indietro allora!“ - ad un signore a cui erano caduti alcuni centesimi di resto per terra chiedo:
“Quanto Le manca? 20 centesimi?” e glieli ridò.
Questo me li dà indietro e mi fa:
“Macchè ce devi rimettere tu! No no, ciao!” e riparte.
Non ho avuto il tempo di spiegargli che li avrei raccolti poi da terra… - ad un tedesco che non capiva il prezzo indico avanti lo schermo; questo invece, pensando gli dessi indicazioni, mi fa tutto contento:
“Ja ja, Garda, ja!“ - un signore su Mercedes, arriva e mi chiede:
“Sei terrone?“
Io: “Come scusi?“
Lui: “Sei terrone?“
Io: “No perché?“
Lui: “Dove sei nato?“
Io: “Perché?“
Lui: “Dove sei nato?“
Io: “Qui perché?“
Lui: “Allora non sei terrone, lo sono più io nei tuoi confronti, perché sono di Bologna!“
Io: “Se lo dice lei…“
Lui, girandosi verso la moglie: “Te l’avevo detto che non era terrone!“
e riparte… - un signore arriva e mi dà la famigerata carta di credito trasparente, che purtroppo si incastra o non viene letta sui nostri lettori, mentre su tutte le altre autostrada pare funzionare.
Gli dico che non va, ma lui si arrabbia e mi dice di provare. La inserisco quindi, sperando che non si incastri visto il traffico, e fortunamente non si incastra però non viene letta. Gli dico quindi:
“Mi spiace, non va.“
Lui: “Eh no eh! E’ la seconda volta che me lo fate!!! Togliete allora il simbolo della carta di credito!!!“
Io: “Guardi mi spiace, ma non ci posso fare nulla!“
Lui: “Uff, le do questa Visa allora. Carta! E togliete il simbolo allora!“
Io: “Non dipende da me…“
Lui: “Ecco me l’ha usata come bancomat!!! Le avevo detto C-A-R-T-A!!!“
Io: “Mi spiace ma non posso scegliere…“
Lui: “Sì sì, buonanotte!“
e riparte incavolato nero…
